Passa ai contenuti principali

PELLEGRINAGGIO A PIEDI DEI POTENTINI ALLA MADONNA DI FONTI

Pellegrinaggio
Madonna di Fonti
Nei momenti di difficoltà il popolo cristiano cerca e trova in Maria il vero volto della Chiesa, e chiede a Lei di dare di nuovo vita alla Parola di Dio, di offrire alla Parola di Dio la propria carne nel tempo presente.


Il mese di maggio è il mese in cui questa preghiera diventa più intensa e struggente, ed è proprio in questo tempo che si svolgono i pellegrinaggi verso i luoghi mariani più cari alla pietà popolare, come il Santuario immerso nel fitto bosco di Fonti (Tricarico) a mt 824 sul livello del mare. 

Da Potenza, da tempo immemorabile numerosi pellegrini rinnovano di anno in anno la loro devozione a Maria di Fonti, mediante il pellegrinaggio che ha luogo nella notte del primo sabato di maggio. 


Anche quest’anno il tradizionale pellegrinaggio a piedi dei Potentini avrà luogo partendo dalla Chiesa di S. Rocco alle ore 2,00 della notte tra venerdì e sabato 7 maggio. Il cammino, di circa 30 km, prevede due lunghe soste di riposo, la prima verso le ore 9,00 del mattino, presso la Casa Cantoniera del Cupolicchio sulla via Appia, e la seconda alle ore 12,00 in località Tre Cancelli di Tricarico. 

Nell’ultimo tratto, dalla località Tre Cancelli fino al Santuario, tutti i pellegrini reciteranno il Santo Rosario, per invocare in modo particolare pace e prosperità per la Città e per l’intera comunità cristiana, perché sia preparato quel futuro di grazia, di luce e di giustizia di cui l’intera Città ha bisogno. 

L’arrivo e l’ingresso festoso nel Santuario è previsto per le 13,00, cui seguirà la celebrazione della S. Messa. 


Scarica il Programma

Commenti

Partner tecnico :

contenuti popolari...

Cattedrale di San Gerardo Potenza

Poche le notizie disponibili, e non sempre possiamo averne la certezza storica, mentre possiamo scoprire i messaggi evangelici, che il clero potentino ci ha tramandato, tramite le opere di arte sacra giunte a noi. 
La cattedrale di San Gerardo a Potenza ha subito numerose modifiche, ma possiamo ipotizzare che siano state molte di più visto che mancano ca. sei secoli, atteso che i resti più antichi risalgono ca. al VI secolo.
I primi rifacimenti radicali sono avvenuti intorno al 1200, ad opera del vescovo Bartolomeo, poi nel 1789 il vescovo Serrao la fece ricostruire più ampia. Dopo il terremoto del 1857 fu abbattuta e ridimensionata, mentre a causa di quello del 1930, negli anni ’30 furono eseguite grandi opere di restauro.
Purtroppo la violenza della seconda guerra mondiale non ha risparmiato anche la Cattedrale, tanto da essere ferita dai bombardamenti dell’8 settembre 1943, per poi essere riparata negli anni 45-50.
L’ultimo restauro è avvenuto il 1985, a seguito del violento terre…

DON PIERLUIGI VIGNOLA di POTENZA RETTORE MISSIONE CATTOLICA di AMBURGO

Il Direttore dell'Ufficio è il nuovo Rettore della Missione Cattolica di Amburgo - Germania. Il suo ingresso ufficiale è avvenuto il 23 novembre 2014, con una messa solenne presieduta dall’Arcivescovo di Amburgo S.E. Monsignor Hans-Jochen Jaschke, alla presenza del Delegato Nazionale per la Germania ed i Paesi Scandinavi P. Tobia Bassanelli, del Rev.mo Monsignor Wilm Sanders Presidente del Capitolo Metropolitano di Amburgo, di P. Sylwester Gorczyca della Diocesi di Crotone - S. Severina.
Gli italiani della Diocesi di Amburgo sono oltre 20.000, alcuni dei quali originari anche della Basilicata come il signor Giuseppe Di Mare di Oppido Lucano e fotografo ufficiale per l'occasione.
Nel suo saluto e nell'omelia l'Arcivescovo Jaschke ha rivolto parole di affetto e fraternita' a don Pierluigi, dicendo: "Saprà arrivare al cuore delle persone, soprattutto di tutti quelli che soffrono: avete veramente un grande padre e pastore”. 
Il Direttore, Don Pierluigi Vignola di…

La cappella di San Gerardo nel Duomo di Potenza

San Gerardo fu vescovo di Potenza dal 1111 al 1119 ed è il Santo patrono della Città di Potenza, la sua ricorrenza principale è il 30 Maggio, il giorno della traslazione delle sue reliquie, ma anche il 30 ottobre, giorno della sua morte.
Le reliquie di San Gerardo sono venute alla luce nel 1250 ad opera del vescovo Orberto, che provvede a traslocare solennemente le venerate reliquie in un’apposita cappella eretta in onore del Santo.
L’altare reca lo stesso stemma araldico di mons. De Luca. Nel 1629 il vescovo Diego De Vargas, scrivendo alla Santa Sede, ricordava che il venerato corpo era custodito nel tempio, ma in luogo sconosciuto perché nascosto per timore di profanazione.
Il 26 giugno 1644 il vescovo Michele De Torres consacrò la chiesa e l’altare maggiore, sotto il quale, in un sarcofago di pietra, dell’epoca tardo romana, ripose l’urna contenente il sacro corpo.
Mons. Bartolomeo De Cesare il 18 dicembre 1817, fece la ricognizione delle reliquie che ripose in due casse. Mons. Be…