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Comunicato Stampa del Direttore Don Pieluigi Vignola


Chi l'ha visto
nega la smentita
di Don Pierluigi Vignola

LETTERA APERTA A TUTTI GLI ORGANI DI STAMPA



L'AVV.AGOGLIA CARMEN

LEGALE DI DON PIERLUIGI VIGNOLA 

COMUNICA:

IERI SERA DALLA TRASMISSIONE "CHI L'HA VISTO" E' STATA SCRITTA UNA PAGINA DI CRONACA SENZA IL MINIMO RISPETTO DEI DOVERI DEONTOLOGICI CHE IL GIORNALISTA DEVE OSSERVARE.


E' STATA TACIUTA LA SMENTITA CHE PRONTAMENTE DON PIERLUIGI VIGNOLA, PER IL TRAMITE DELLO SCRIVENTE LEGALE, AVVOCATO CARMEN AGOGLIA, HA INVIATO ALLA REDAZIONE DELLA TRASMISSIONE, CON IVI ALLEGATI I DOCUMENTI CHE DESTITUISCONO, PER TABULAS, LA "LORO" VERITA' SULLA RICOSTRUZIONE DI UNA TRISTE VICENDA, CHE RISCHIA DI ESSERE UN VORTICE NEL QUALE TUTTI VENGONO COINVOLTI PER IL SOLO FATTO DI ESISTERE.

E' DOVEROSO, PERTANTO, CHE GLI STESSI ORGANI DI STAMPA CHE OGGI RIPERCORRONO LE FALSITA' DETTE E NON DETTE DALLA TRASMISSIONE DI IERI SERA, DIANO LO STESSO RISALTO MEDIATICO ANCHE ALLA SMENTITA DI DON PIERLUIGI VIGNOLA, CON LA DIFFUSIONE DEL COMUNICATO INVIATO ALLA TRASMISSIONE DOLOSAMENTE, TACIUTO NEL CORSO DELLA STESSA:

"Gent.le Dott.ssa Sciarelli,

la verità deve essere ricercata nel nome di tutte le vittime di questa vicenda; oggi, però, è finito nel "tritacarne" delle ingiustizie mediatiche una persona, e non un "personaggio" come l'avete definito, che vanta una onorabilità e un rispetto dimostrato negli anni dal mio assistito e dalla sua famiglia, che siete riusciti ad infangare in pochi minuti del Vostro servizio.

Don Pierluigi Vignola nei giorni scorsi non si è sottratto ai Vostri giornalisti, non avendo nulla da nascondere, era semplicemente ricoverato presso una struttura ospedaliera in Roma.

Non è mai stato trasferito da Potenza, tant'è che stasera ha celebrato come di consueto la messa nella sua parrocchia "Santa Lucia" in Potenza. Non ha mai "ruotato" intorno alla Chiesa della Trinità, tant'è che nel corso del suo servizio sacerdotale, iniziato nel lontano maggio 1989, ha celebrato, in sostituzione del titolare appena sette messe e giammai quella sera della scomparsa della povera ragazza.

Il suo accostamento alla "massoneria deviata" è smentito per tabulas da questa certificazione che Vi allego per onestà e diritto di replica avete il dovere di mostrare a tutti coloro che Vi hanno ascoltato: + la Procura di Benevento che certifica la estraneità del mio assistito dal procedimento 1885/07 RGNR.

Da buon giornalista, Gianloreto Carbone anziché acquisire pettegolezzi per strada, avrebbe fatto bene a verificare le notizie relative alle molestie telefoniche ed avrebbe così appreso che Don Pierluigi ero solo l'intestatario della scheda telefonica e non l'utilizzatore, come accertato dalla Autorità competente.

Tanto doveroso nell'immediatezza della brutta pagina giornalistica che avete trasmesso, riservandomi ogni azione nelle sedi opportune nei confronti di tutti coloro, che a vario titolo hanno diffamato ingiustamente il buon nome di Don Pierluigi Vignola, conosciuto e stimato in tutta la città e, direi anche nel mondo visti gli attestati di stima ricevuti nel corso del suo servizio sacerdotale.

Firmato: Avv. Carmen AGOGLIA"





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