Passa ai contenuti principali

Bilancio ad un anno dall’avvio del progetto sperimentale per lo sviluppo e l’organizzazione del turismo religioso nell’Arcidiocesi di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo

Il culto della Fede
nella Regione Basilicata
Il 18 marzo 2011 la Commissione regionale per la pastorale del turismo, della Conferenza Episcopale della Basilicata, presieduta da S.E. Mons. Ligorio, autorizzava gli Uffici diocesani ad avviare la sperimentazione del progetto, seguendo le Linee Guida approvate. 

L’Ufficio Diocesano per la Pastorale del Turismo, dell’Arcidiocesi di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo, promotore del progetto, ha avviato la sperimentazione di questo nuovo cammino ed a distanza di un anno, comunichiamo le attività che siamo riusciti a realizzare, nonostante le tante criticità incontrate. 

Abbiamo raggiunto diversi importanti risultati, seppure, rispetto agli obiettivi strategici posti, siamo ancora molto lontano dalle mete prefisse. 
Oltre alle difficoltà interne al Clero, proprie di ogni organizzazione che cerca di introdurre delle innovazioni, abbiamo trovato all’esterno un terreno arido, dove stiamo cercando di piantare questi nuovi semi, che serviranno sia per attivare la pastorale del turismo, ma anche per stimolare il settore del turismo.

Infatti, la criticità maggiore che abbiamo riscontrato è stata l’assenza di una cultura turistica, soprattutto nella zona di nostra competenza, ad iniziare da Potenza, che non è mai stata considerata ai fini turistici, inibendo la possibilità di valorizzare perfino quel poco che abbiamo. 

Non bisogna trascurare, poi, anche una diffusa mancata considerazione da parte dei soggetti istituzionalmente preposti al turismo, che stiamo cercando di arginare, mostrando le attività già realizzate, ma anche da parte dei players turistici privati, registriamo poca attenzione, in entrambi i casi, però, non è frutto di un particolare motivo, ma figlia della cultura del non riuscire a stare insieme , che tanti danni produce. 

Premesso ciò abbiamo realizzato le seguenti attività: 

1) Apertura dei seguenti canali di comunicazione nel web: 

a. sito informativo generico ( www.uptdiocesipotenza.info

b. sito specifico dei percorsi turistici religiosi (http://chiesa.uptdiocesipotenza.info/

c. canale youtube ( www.youtube.com/uptpotenza

d. pagina Fan Facebook ( www.facebook.com/uptdiocesipotenza

2) Mappatura dei percorsi turistici religiosi possibili nell’Arcidiocesi 

3) Brevi video per la presentazione delle Chiese storiche 

4) Visita spirituale della Cattedrale di San Gerardo a Potenza 

5) Definizione itinerario turistico religioso della Città di Potenza 

6) Attivazione procedura online per la prenotazione delle visite 

Il percorso spirituale della Cattedrale di San Gerardo a Potenza, è stato sperimentato con delle visite pilota, che hanno riscontrato un discreto consenso da parte dei partecipanti, e ci hanno spronato a continuare il progetto, sono in fase di predisposizione gli altri percorsi spirituali.

Abbiamo realizzato, l’anno scorso, anche un primo incontro tecnico a Potenza, con alcuni operatori del turismo, tuttavia non siamo riusciti nell’intento di stimolarli, principalmente a causa della mancanza di risorse economiche, che rappresenta un forte limite, non tanto per la realizzazione delle attività previste, ma perché vi è una tendenza diffusa a non credere nel libero mercato del turismo. 

A causa di questa mancata condivisione, soprattutto da parte delle guide turistiche, ma anche dei molti soggetti impegnati nel turismo a vario titolo, non abbiamo avviato le necessarie azioni per “svegliare” le domande “dormienti”, decidendo di continuare lo sviluppo del progetto, al fine di non correre il concreto rischio di farlo arenare. 

Infatti, non avendo disponibili anche un numero adeguato di risorse umane, per le motivazioni già espresse, quelle disponibili, abbiamo deciso di destinarle alla continuazione delle attività programmate, invece che di tenerle occupate per le visite generate dalle azioni per stimolare la domanda. 

Inoltre, non abbiamo avuto un concreto sostegno, non tanto economico, pure utile e necessario, ma soprattutto culturale, da parte delle Istituzioni preposte al turismo, seppure qualche segnale di apertura per la condivisione ci inizi a giungere, come nel caso del Comune di Viggiano, dell’Assessorato al Turismo della Regione Basilicata e del Parco dell’Appennino Lucano. 

Questa condivisione, nasce dalla nostra volontà di farci promotori di un sistema turistico locale online, per creare un primo distretto turistico nell’area di Viggiano, Marsico Nuovo e Grumento Nova, che molteo probabilmente sarà esteso anche ad altri territori limitrofi.

Ci siamo resi conto che per esserci uno sviluppo completo dell’offerta turistica religiosa, è necessaria che questa sia integrata con tutta l’offerta turistica locale disponibile e possibile, attivando un sistema che sia nella condizione di valorizzare tutti i capitali presenti sul territorio. 

Infine, abbiamo notato un forte analfabetismo telematico, che inibisce e/o sminuisce chiaramente l’utilizzo delle nuove tecnologie per meglio organizzare e promuovere le offerte turistiche, ivi comprese quella religiosa; avviando le reti turistiche locali online, riusciremo a superare anche questa criticità. 

Qualcosa siamo riusciti già a farlo, ma molto altro ancora dobbiamo fare…..













Commenti

Partner tecnico :

contenuti popolari...

Esposizione Arte Sacra dalla Passione alla Resurrezione

Inizia il 10 aprile alle 18 e durerà fino al 10 maggio 2019, la mostra di opere di Arte Sacra dedicata ad Antonio Masini, artista potentino, scoparso di recente.
Le opere sono esposte nella Cappella dei Celestini, in Largo Duomo, a Potenza.
La mostra è curata da Monsignor VitAntonio Telesca, Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Potenza, Muro Lucano, Marsico Nuovo.
Le immagini sono un'anteprima di alcune delle opere della collezione privata, valorizzate dalla Borsa Europea del Fondo Europeo Diretto www.fedx.it/arte .

Presenta FEDx

FEDx è l’acronimo di Fondi Europei Diretti, ovvero i finanziamenti a fondo perduto, dal 70% al 100%, che la Commissione Europea rende disponibili ai soggetti pubblici, associazioni, imprese, ricercatori, privati e cittadini, per raggiungere gli obiettivi approvati.
Questa tipologia di finanziamenti a fondo perduto, sono spesso confusi con i fondi europei gestiti dallo Stato e dalle Regioni, tanto da non essere conosciuti, come certificano anche i dati sul numero dei partner europei interessati a presentare proposte di attivazione, x accedere alle agevolazioni previste dai singoli Fondi Europei Diretti.
Considerato che x attivare un Fondo Europeo Diretto sono necessari almeno 3 partner in Stati europei differenti, si comprende, anche grazie alle elaborazione grafiche , che il numero potenziale dei progetti candidabili è molto basso, x alcuni anche di poche unità, sempre che tutti riescano a creare la compagine e ad inviare la richiesta di finanziamento.
La Borsa Europea www.fedx.it co…