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Comunicato stampa dell'Arcidiocesi di Potenza sul dissequestro della Chiesa della Santissima Trinità a Potenza

Ingresso Chiesa
Santissima Trinità - Potenza
"Pregheremo per Elisa, perché sia accolta nella gloria di Dio e per la sua famiglia, affinché riceva il conforto della fede e della conoscenza piena delle verità". 

Così l'arcivescovo di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, monsignor Agostino Superbo, ha commentato la notizia relativa al dissequestro della chiesa della Santissima Trinità, chiusa all'indomani del ritrovamento del cadavere di Elisa Claps, il 17 marzo del 2010. 

"L'autorità giudiziaria di Salerno - fa sapere l'ufficio stampa della diocesi in una nota - ha disposto il dissequestro dell’aula liturgica e dei locali a essa annessi. 

La decisione è stata assunta dopo la richiesta formulata da monsignor Superbo che ha fatto seguito alla raccolta di circa 2.000 firme presentata al presule dai fedeli potentini”. 

La chiesa, prima della riapertura al culto, dovrà essere sottoposta alle verifiche tecniche necessarie per decretarne la fruibilità. 

“Solo in seguito – spiega la diocesi - sarà possibile riprendere a pregare secondo un programma liturgico scandito da diversi momenti: itinerario penitenziale, adorazione eucaristica, preghiere comunitarie e celebrazioni”. 

L'ufficio comunicazioni sociali diocesano ricorda anche che “essendo la Santissima Trinità un luogo deputato al culto liturgico, alla preghiera, alla contemplazione, alla riflessione, coloro i quali varcheranno gli ingressi dell’edificio sacro, sono tenuti a rispettare la sacralità del luogo, evitando comportamenti che possano creare nocumento e, soprattutto, astenendosi dall’effettuare riprese, espressamente vietate per legge durante le celebrazioni”.

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