Passa ai contenuti principali

il Risorto doni a ciascuno la gioia di vivere e la forza di smuovere i macigni dell’egoismo

La Santa Pasqua sia l’occasione per fissare il nostro sguardo su Colui
che ogni giorno si dona per amore e rinnova le nostre vite …


È Lui, che in una Vergine s'incarnò,
che sul legno fu sospeso,
che in terra fu sepolto,
che dai morti fu risuscitato,
che alle altezze del cielo fu elevato.
È Lui l'agnello muto,
è Lui l'agnello sgozzato.
È Lui che nacque da Maria,
l'Agnella pura.
È Lui che fu preso dal gregge
e all'immolazione fu trascinato.
È Lui che di sera fu immolato
e di notte seppellito.
È Lui che sul legno non fu spezzato,
che in terra non andò dissolto,
che dai morti è risuscitato.
È Lui che ha risollevato l'uomo dal profondo della tomba. 


Melitone di Sardi (II sec.)

Commenti

Partner tecnico :

contenuti popolari...

VERSO LA CITTÀ AMICA DELLA FAMIGLIA

Venerdì 9 giugno i responsabili del laicato cattolico della Diocesi di Potenza, e gli iscritti e simpatizzanti della Scuola Diocesana di Formazione all’Impegno Sociale e Politico, si danno appuntamento a Potenza alle ore 17:00, presso la Casa del Volontariato, in via Sicilia (ex sede Ipias) per un convegno sul tema: VERSO LA CITTÀ AMICA DELLA FAMIGLIA, NUOVE IDEE E BUONE PRASSI PER INNOVARE LE POLITICHE URBANE.
L’iniziativa della Consulta delle Aggregazioni Laicali e dell’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro, vuol essere anche un momento di studio offerto ai politici e agli amministratori locali con l’obiettivo di rilanciare la famiglia come elemento centrale nella società. 
Dopo il saluto di s.e. Salvatore Ligorio Arcivescovo di Potenza-Muro Lucano-Marsiconuovo e del presidente di ANCI Basilicata Salvatore Adduce, la relazione sarà sviluppata dal dott. Roberto Bolzonaro, uno dei massimi esperti in materia di politiche familiari, attualmente membro dell’Osservatorio Nazionale su…

Chiesa S.S. Anna e Gioacchino a Potenza

Il terremoto del 23 Novembre 1980 ha reso necessari i lavori di ristrutturazione della chiesa che era stata inaugurata il 23 dicembre 1956.
Per l’occasione si è inteso rielaborare gli spazi e disegnare le vetrate sulla base della riflessione conciliare del Vaticano II.
Il Vaticano II, infatti, ha orientato la Chiesa alla lettura dei segni dei tempi e del territorio quali dimensioni teologiche dell’interpretazione e della realizzazione del Regno di Dio.