Passa ai contenuti principali

Il mondo attende ancora dalla Chiesa segni di speranza?


Il mondo non è il ripostiglio dei rifiuti, non è una Chiesa mancata, non è qualcosa che fa il braccio di ferro con la Chiesa. Il mondo non è il rivale della Chiesa, ma deve essere il termine della passione della Chiesa, così come è il termine della passione di Dio, così come è il termine del progetto salvifico di Dio.
(don Tonino Bello)

Nell’ambito del ciclo di incontri “Il cortile dei Gentili” si svolgerà, per iniziativa dell’Azione Cattolica della Zona di Potenza, mercoledì 20 marzo alle 19.00 presso la Sala dell’Arco del Palazzo di Città, il dibattito LA MISSIONE DELLA CHIESA IN UN MONDO CHE CAMBIA.

Sono previsti gli interventi del teologo francescano Gerardo Cardaropoli, Rettore emerito dell’Antonianum di Roma e del prof. Mauro Fiorentino, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi della Basilicata. Al centro dell’attenzione il tempo speciale che la Chiesa sta vivendo. Un tempo di ripensamento del suo ruolo e della sua irrinunciabile indole missionaria da declinare oggi in modo nuovo. 

La recente conclusione del Sinodo dei Vescovi sulla “nuova evangelizzazione”, il ritiro di Benedetto XVI (che richiama la necessità di una responsabilizzazione più convinta di tutto il popolo di Dio) e la pausa necessaria all’elezione del nuovo Pontefice, rendono particolarmente attuale questo confronto. Sia la Chiesa che il mondo sono, infatti, coinvolti insieme in uno straordinario clima di attesa e di speranza.

Nella crisi attuale sono sempre di più i delusi da un modello di sviluppo fondato sull’ideologia del consumo e del profitto. Cresce la volontà di liberarsi dagli idoli del denaro e del potere, dall’inganno di costruire il futuro solo sulle realtà visibili e tangibili, sul successo, sulla carriera, sull’apparire.

Cosa può offrire la Chiesa davanti a uno scenario in cui il destino dell’uomo è posto a rischio dai pericoli che in vario modo attentano alla sua vita; dalla violenza che segna le relazioni tra individui e popoli; dalla povertà e mancanza di lavoro che opprimono milioni di persone; dal rapporto uomo-ambiente alterato da un uso indiscriminato delle risorse?

Oggi le comunità cristiane, e anche quanti, pur non aderendo alla fede in Cristo, tendono l’orecchio all’insegnamento morale e sociale della Chiesa, attendono segni profetici su come affrontare le pesanti eredità del passato. Si chiedono come sostenere atteggiamenti di accoglienza, di condivisione, di fraternità verso l’altro, e verso il povero in particolare.

Sarà la Chiesa all’altezza delle sfide del tempo, della domanda di fede liberante, di spiritualità incarnata, di politica finalmente “alta” e di solidarietà capace di rinnovare la convivenza umana? Una cosa è certa. La risposta non dipende solo dal nuovo Papa, né solo dalle gerarchie ecclesiastiche, ma finalmente dalla testimonianza di tutti i battezzati.

Giancarlo Grano - Delegato di AC della Zona di Potenza

Commenti

Partner tecnico :

contenuti popolari...

Edicola Votiva di Maria

Si informa che è possibile contribuire alla realizzazione dell'opera di arte sacra, che sarà affissa in Largo d'Errico il 30 ottobre 2018, in occasione della Consacrazione a Maria della Città e della Diocesi di Potenza, che concluderà la Peregrinatio dell’icona della Madonna di Viggiano. 
In tale occasione tutti saremo invitati a prendere coscienza del ruolo di Maria e della sua insostituibile missione materna. La Peregrinatio e la Consacrazione non dovranno quindi ridursi a momenti consolatori o devozionistici.
Il laicato e il popolo potentino dovranno prepararsi ad accogliere Maria come Madre, ed in Lei riconoscere la maternità della Chiesa. Accogliere Maria come Madre dell’umanità deve comportare un fattivo impegno di conversione individuale e collettiva, per costruire una società più fraterna e solidale, riconoscendo ugualmente tutti gli uomini come figli della comune Madre.

CONSACRAZIONE DELLA CITTÀ E DELLA DIOCESI DI POTENZA AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

Proposte e primo appuntamento di preparazione sabato 6 ottobre
Dopo la preparazione “remota”che abbiamo avviato nei mesi scorsi, vogliamo aiutarci a vivere nel modo migliore l’evento di grazia della Consacrazione, prevista in piazza Mario Pagano il prossimo 30 ottobre.
San Luigi Maria Grignon de Montfort suggerisce, a questo proposito, di pregare ogni giorno, per tutto il mese che precede la Consacrazione!
L’ideale sarebbe la recita quotidiana del Rosario e la partecipazione alla Santa Messa, concludendo infine con la celebrazione del sacramento della Riconciliazione … ma in ogni caso suggeriamo di tener conto almeno dei seguenti suggerimenti operativi.  Anzitutto seguire la pagina Facebook (chiamata appunto CONSACRAZIONE DELLA CITTÀ DI POTENZA A MARIA) raggiungibile con https://www.facebook.com/consacrazione/ con la quale sarà proposto, ogni giorno, un testo di preghiera di una decina di minuti, da utilizzare personalmente, o (meglio ancora) come famiglie.Inoltre tutti insieme dar…

Consacrazione della Città di Potenza al Cuore Immacolato di Maria

Chi ben comincia è a metà dell'opera! Il delegato alla raccolta delle offerte, Rocco Chiriaco, ha comunicato che abbiamo raccolto per l'installazione dell''opera d'arte a ricordo della imminente Consacrazione della Città di Potenza al Cuore Immacolato di Maria, la cifra di € 2.235,00 .
Oltre ad alcune offerte da parte di donatori anonimi, abbiamo finora registrato significativi contributi da parte dei seguenti movimenti: Rinnovamento nello SpiritoAdorazione PerpetuaMovimento AzzurroUnitalsiPecore in mezzo ai lupiO.F.S. PotenzaTotus TuusAlerConfraternita del Carmine VincenzianeCentro Aiuto alla VitaMovimento per la VitaLegio MariaeComunione e LiberazionePotenza +Donazioni singole anonime
Grazie per questa prima testimonianza di comunione e solidarietà ... Con un piccolo sforzo di tutti raggiungeremo la cifra prefissata, ed il di più sarà dato in beneficenza.
Possiamo far riferimento, per le altre contribuzioni di singoli donatori o di movimenti ecclesiali, non solo …