Passa ai contenuti principali

Perdonare i propri nemici è un “unicum” del messaggio evangelico.

Il Perdono è lo specifico del cristiano. Perdonare i propri nemici è un “unicum” del messaggio evangelico. Bisogna avere idee chiare sull’argomento, cosa che mi è capitato di trovare raramente.

Negli scritti del card. Bergoglio, che ho letto con gran gusto, c’è una precisazione sul tema che mi è particolarmente piaciuta e che vi offro volentieri. Parla del perdono nel contesto della riconciliazione nazionale dell’Argentina dopo l’ultima dittatura militare; il problema è scottante.


Gesù è tremendo sul tema: non arretra di un passo e lo fa con esempi concreti. Dopo aver subito ogni specie di angherie riesce ad esclamare “Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno”. In qualche modo è riuscito a trovare una scusa per poterli perdonare. “Se il tuo nemico ha fame dagli da mangiare, se ha sete, dagli da bere, facendo questo il suo viso arderà di vergogna”. Chi non ha vergogna è un “Svergognato”. Però non dice “dimentica”, “mettici una pietra sopra”, no! Dimenticare è impossibile. Piuttosto mi preoccupo di mettere pace nel mio cuore e chiedo a Dio di perdonare chi mi ha offeso.

Il perdono deve andare insieme ad altre due azioni: pentimento e riparazione. Se uno mi ha offeso io devo perdonarlo, ma questa persona riceverà davvero il perdono solo se si pentirà e riparerà il danno inflitto. Se, chi mi ha offeso non si pente, il perdonato è fuori gioco. Una cosa è concedere il perdono e una cosa è avere la capacità di riceverlo. La stessa cosa vale per la riparazione. Il ladro non solo deve essere perdonato ma deve pentirsi e restituire il bottino del suo furto.

Bergoglio porta l’esempio calzante di Wojtyla nei confronti del suo attentatore. Il Papa è andato in carcere a portagli il suo perdono ma Ali Agca non ha assolutamente presentato sentimenti di pentimento, anzi era stupito come non fosse morto dal momento che “il mio grilletto non fallisce mai”.


Credo che il tema può interessarci tutti non soltanto come coloro che devono perdonare ma anche come coloro che devono pentirsi , ricevere il perdono e riparare. È più facile perdonare che farsi perdonare. Pietro non avrebbe avuto nessuna difficoltà a lavare i piedi al Maestro, fu invece un problema farseli lavare. Anche la riparazione è un problema da prendere sul serio soprattutto per quanto riguarda la critica, la maldicenza su cose infondate che diventano calunnie che , se sono materia grave, costituiscono un vero peccato grave di cui è necessario pentirsi e riparare.

Quanto scritto potete trovarlo nel volume “Il nuovo Papa racconta se stesso” Salani. Pag 129-140



Commenti

Partner tecnico :

contenuti popolari...

Assemblea Consulta Diocesana Aggregazioni Laicali

Anche voi, dunque, alzate lo sguardo e guardate ‘fuori’, guardate   ai molti ‘lontani’ del nostro mondo, alle tante famiglie in difficoltà e bisognose di misericordia, ai tanti campi di apostolato ancora non esplorati … Abbiamo bisogno di laici ben formati, animati da una fede schietta e limpida, la cui vita è stata toccata dall’incontro personale e misericordioso con l’amore di Cristo Gesù.
Abbiamo bisogno di laici che rischino, che si sporchino le mani, che non abbiano paura di sbagliare, che vadano avanti. Laici con visione del futuro, non chiusi nelle piccolezze della vita … Laici col sapore di esperienza della vita, che osano sognare”. Papa Francesco, 17.6.2016 Assemblea plenaria del Pontificio Consiglio per i Laici
Carissimi amici e fratelli nel Signore, domenica 25 novembre vivremo, come ogni anno, la festa di Cristo Re, stringendoci attorno al nostro Pastore.
Questo il programma dell’Assemblea, che avrà come tema conduttore ispirato al desiderio di Papa Francesco: Percorrere …

Finanziamenti Turismo Culturale

Le varie forme di turismo culturale in Europa sono importanti motori di crescita, occupazione e sviluppo economico delle regioni europee e delle aree urbane.
Inoltre, contribuiscono, guidando la comprensione interculturale e lo sviluppo sociale in Europa attraverso la scoperta di vari tipi di patrimonio culturale, alla comprensione delle identità e dei valori delle altre persone.
Tuttavia, sebbene il turismo culturale per sua natura inviti la cooperazione regionale e locale transfrontaliera, il suo pieno potenziale di innovazione a tale riguardo non è ancora del tutto esplorato e sfruttato. Il livello di sviluppo del turismo culturale tra alcune regioni e alcuni siti è ancora squilibrato, con aree remote, periferiche o deindustrializzate che restano indietro, mentre aree ad alta domanda vengono sovrasfruttate in modo insostenibile. Le proposte dovrebbero valutare in modo comparativo in che modo la presenza, lo sviluppo, il declino o l'assenza del turismo culturale abbiano influen…

Parrocchia di Gesù Maestro, Macchia Romana, Potenza

Da domenica 24 giugno a domenica 1 luglio si svolgerà a Potenza la festa della Parrocchia di Gesù Maestro, posta al centro del nuovo e popoloso quartiere di Macchia Romana, ed affidata alle cure di don Michele Celiberti, della famiglia dei Discepoli. 
Lo scopo della festa, il cui titolo generale è Il “LA PARROCCHIA: UNA COMPAGNIA AFFIDABILE” è quello di far vivere una esperienza di chiesa gioiosa e accogliente, attraverso una serie di varie e articolate iniziative di cultura, amicizia, preghiera e animazione del tempo libero.