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Vie Sacre doppia “benedizione” dal Vaticano

Expo&Fest di Foggia 
patrocini del Pontificio Consiglio
della Cultura e della Cei

La kermesse dal 17 al 20 ottobre rampa di lancio de “Le Vie Francigene di Puglia”

FOGGIA - “Considerando la valenza culturale e religiosa della tematica oggetto della manifestazione, le vie del pellegrinaggio, a cui il Pontificio Consiglio della Cultura intende dedicare sempre più la sua attenzione, ben volentieri concedo all’edizione 2013 di Vie Sacre EXPO&FEST il Patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura”. E’ quanto ha comunicato ufficialmente il Cardinale Gianfranco Ravasi, presidente dell’importante dicastero della Curia Romana, all’organizzazione di Vie Sacre EXPO&FEST, l’Esposizione Internazionale dei Percorsi e delle Manifestazioni del Sacro in programma dal 17 al 20 ottobre prossimi nel quartiere fieristico di Foggia. Il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura, arriva assieme a quello dell’Ufficio Nazionale della Cei (Conferenza Episcopale Italiana), Pastorale del tempo libero, turismo e sport, a sancire un doppio riconoscimento di grandissimo rilievo assieme a quello di Regioni importanti tra cui Puglia, Campania e Toscana, che si unisce ai prestigiosi attestati alla valenza di Vie Sacre pronunciati da Consiglio d’Europa, Direzione Generale per le Biblioteche e gli Istituti Culturali del MiBAC, Agenzia Nazionale del Turismo ENIT, Associazione Città Patrimonio Mondiale UNESCO, Anci, Res Tipica, Federculture, Civita, Federtrek, Ente Fiera di Foggia, Promodaunia e Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF).

“Vie Sacre Expo & Festival”, dal 17 al 20 ottobre prossimi nel Quartiere Fieristico di Foggia, segnerà il decollo ufficiale delle “Vie Francigene di Puglia”, un progetto che sembra avere le potenzialità per rivoluzionare l’offerta turistica pugliese, integrando e presentando i tesori e i territori ampi e plurali delle “Puglie” grazie a un unico e coerente filo conduttore. 

Le “Vie Francigene di Puglia”, infatti, vanno dal nord all’estremo sud della regione. Dai Monti Dauni alla Montagna Sacra del Gargano, dalla Terra di Bari al Salento. La diversità che diventa ricchezza, in un mosaico unico e irriproducibile altrove di colline, ruralità, borghi medievali, cattedrali sul mare.

Con l'approvazione da parte della Giunta regionale del tracciato e del percorso ufficiale pugliese delle Vie Francigene, avvenuta l'1 luglio scorso con delibera n. 1174, si è aperto un nuovo scenario nella storia turistica della Puglia.

Prende vita e si presenta a "Vie Sacre" un innovativo circuito turistico che promette ai viaggiatori di poter vivere la Puglia in tutte le sue caratteristiche più peculiari, attraverso esperienze autentiche del tutto simili a quelle dei pellegrini del medioevo o quelli contemporanei sul Cammino di Santiago. Il circuito prevede due "ingressi", entrambi provenienti da Roma, uno attraverso il Molise e l'altro dalla Campania dopo Capua e Benevento, per diramarsi in tutto il territorio regionale verso la Montagna Sacra del Gargano e Monte Sant'Angelo, oppure da Troia verso gli antichi porti dell'Oriente, da Barletta a Brindisi, percorrendo l’intera regione nella sua lunghezza, oltre 400 km circondati da 800 km di coste, fino all’estremo sud, per raggiungere la Terra d’Otranto e il Santuario di Santa Maria de Finibus Terrae a Leuca. 

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