Passa ai contenuti principali

Venere in pelliccia di Roman Polasky

20 febbraio 2014
Cinema Don Bosco, Potenza - proiezioni ore 19.15 e 21.30

Con Emmanuelle Seigner, Mathieu Amalric. Drammatico, durata 96 min. - Francia,  Polonia 2013 

Si potrebbe parlare e scrivere di Roman Polanski per ore, tanto è essenziale, preciso e millimetrico il suo cinema. Più passa il tempo, maggiore è la forza dei suoi dispositivi a orologeria, macchine infinitamente accurate di un autore che tende all'essenziale senza mai essere perfetto (Dario Zonta, L'Unità).

Dopo il quartetto di Carnage Polanski torna con un duo ad affrontare un testo teatrale; se infatti all'origine c'è il libro omonimo di Leopold Von Sacher-Masoch (datato 1870), il film è l'adattamento per lo schermo di uno spettacolo di David Ives.

In un teatro parigino, dopo una giornata di provini per la pièce che sta per mettere in scena, Thomas si lamenta per lo scarso rendimento delle candidate. Nessuna ha le doti necessarie per interpretare il ruolo della protagonista. Ma, proprio mentre sta per andare via, si presenta Vanda; l'attrice incarna tutto ciò che Thomas odia. E' volgare, senza cervello, e si non ferma davanti a nulla pur di ottenere il ruolo.

Pur con molti dubbi, Thomas lascia una possibilità all'attrice ed è con stupore che vede la sua metamorfosi. Man mano che il "provino" va avanti e raddoppia di intensità, l'attrazione di Thomas per Vanda si trasforma in ossessione, dando così inizio ad “un gioco al massacro dove però non c’è nulla di volgare: siamo nella zona protetta dal genio registico e dal gusto claustrofobico” (Maurizio Porro, Corriere della sera).

Tutto il cinema di Polanski si nutre dell'ambiguità del vivere e del degrado che spesso si nasconde dietro apparenze di rispettabilità. Su questa scena agiscono un uomo e una donna. Entrambi entrano ed escono da parti assegnate o scelte per nascondere le identità più profonde: un sotterfugio per essere ciò che si vorrebbe essere, senza averne il coraggio>> (Giancarlo Zappoli, Mymovies). 

<<Un film quasi perfetto: spiritoso, grottesco, magnificamente recitato e girato con implacabile ritmo. Puro Polanski, uno dei massimi talenti della nostra epoca (Alessandra Levantesi Kezich, La Stampa).

Commenti

Partner tecnico :

contenuti popolari...

IL SIGNIFICATO DELL’ICONA POSTA A RICORDO DELLA CONSACRAZIONE

Ogni opera d’arte, come questa icona in maiolica policroma, opera dell’artista Felice Lovisco, realizzata a ricordo dell’evento della Consacrazione della Città, parla non solo al cuore, ma anche alla nostra mente. Qui la Regina delle genti lucane è rappresentata mentre mostra il Bambino Gesù, non seduta in trono avvolta nel suo rivestimento aureo, ma in piedi, come segno dinamico di una Chiesa “in uscita”, con il manto aperto in segno di protezione.
Il manto della Vergine nella parte interna appare come un cielo notturno trapuntato di stelle, a significare le virtù nascoste di Maria “stella matutina”, il suo silenzio orante, la partecipazione compassionevole, l’alacre servizio, l’umile nascondimento.
All’esterno invece il manto sfolgora nel bagliore solare dell’oro, il colore della divinità, emblema della gloria e della bellezza trasfigurata di Maria la “domus aurea”, la cui luce infonde ai fedeli calore, movimento e forza per agire nel mondo da cristiani convinti e coerenti.
Origina…

La Consacrazione mariana: forza che rinnova la comunità, promuovendo giustizia sociale e carità operosa

Nell’ambito delle iniziative legate alla Peregrinatio Marie in corso nella nostra Città, si invita a prendere parte all’incontro promosso dal Comune di Potenza, sul tema: “La Consacrazione mariana: forza che rinnova la comunità, promuovendo giustizia sociale e carità operosa” con prolusione di don Dino La salvia, del presbiterio di Potenza. Appuntamento a Giovedì 25 ottobre ore 18,  Sala degli Specchi (presso il Teatro Stabile).

CONSACRAZIONE DELLA CITTÀ E DELLA DIOCESI DI POTENZA AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

Proposte e primo appuntamento di preparazione sabato 6 ottobre
Dopo la preparazione “remota”che abbiamo avviato nei mesi scorsi, vogliamo aiutarci a vivere nel modo migliore l’evento di grazia della Consacrazione, prevista in piazza Mario Pagano il prossimo 30 ottobre.
San Luigi Maria Grignon de Montfort suggerisce, a questo proposito, di pregare ogni giorno, per tutto il mese che precede la Consacrazione!
L’ideale sarebbe la recita quotidiana del Rosario e la partecipazione alla Santa Messa, concludendo infine con la celebrazione del sacramento della Riconciliazione … ma in ogni caso suggeriamo di tener conto almeno dei seguenti suggerimenti operativi.  Anzitutto seguire la pagina Facebook (chiamata appunto CONSACRAZIONE DELLA CITTÀ DI POTENZA A MARIA) raggiungibile con https://www.facebook.com/consacrazione/ con la quale sarà proposto, ogni giorno, un testo di preghiera di una decina di minuti, da utilizzare personalmente, o (meglio ancora) come famiglie.Inoltre tutti insieme dar…