Passa ai contenuti principali

VESCOVI LUCANI SU MATERNITÀ E ABORTO

Il rispetto per l’autonomia della donna non sia alibi per lasciarla nella solitudine.

La questione posta recentemente all’attenzione della competente Commissione Permanente del Consiglio Regionale di Basilicata, circa la possibile erogazione di un sussidio mirato a scongiurare il ricorso all’aborto, quando la donna lo richieda per conclamate difficoltà economiche, merita una discussione franca e scevra da contaminazioni ideologiche, perché la dignità della donna e il valore della vita umana siano, entrambi, promossi con tutti gli sforzi possibili. 

Da parte di noi Vescovi è stato triste constatare come tale proposta (che pure avremmo desiderato più largamente preparata, con il concorso di tutte le realtà vive della Regione) sia stata ritenuta da taluni addirittura offensiva e provocatoria, e come, prima ancora di avviare il doveroso dibattito istituzionale, siano stati alzati steccati pregiudiziali, che, con danno di tutti, rischiano di diventare invalicabili. 

Consapevoli che, da un punto di vista civile e sociale, in base alla Legge vigente nessuno può restringere il diritto alla scelta individuale della donna e che nessuna donna può essere giudicata o perseguita per un aborto, riaffermiamo allo stesso tempo un chiaro punto di diritto: secondo il dettato dell’articolo 1 della Legge 194 la comunità politica ha il dovere primario di scongiurare la soppressione del concepito con ogni mezzo lecito e ogni volta che sia possibile. 

Si può comprendere che una gravidanza non desiderata pone alla donna uno straziante dilemma, tuttavia la politica non può rassegnarsi a quell’unica semplificazione che conduce a eliminare la vita umana, rinunciando a esercitare quanto è in suo potere per sostenere le situazioni più fragili e vulnerabili, che riguardano, in particolare, quanti temono di non poter far fronte alla nascita di un figlio per motivi economici.

Siamo convinti che tutte le forze politiche presenti in Consiglio Regionale sanno che l’aborto rappresenta, sempre e comunque, un dramma per la donna e una sconfitta per l’intera società e per quella lucana in particolare, attraversata oggi da una gravissima denatalità, che mette al rischio il futuro stesso della Regione. 

Proprio per questo auspichiamo che il tema sia finalmente affrontato con approccio ampio, razionale e realistico, e con una sensibilità del tutto laica, senza tentare di imporre limiti restrittivi alla libertà individuale, ma immaginando quali sostegni poter mettere in campo perché l’autonomia della donna non diventi, mai, solitudine e abbandono. 

Da parte nostra assicuriamo tutta la preghiera e la fattiva collaborazione, perché nella nostra Regione, come ha scritto il Santo Padre Francesco alle famiglie, «sia promossa una nuova consapevolezza di fronte alla cultura dello scarto, che relativizza il valore della vita umana» in modo che il dialogo torni sereno e rispettoso, senza reciproci anatemi, per operare scelte coerenti ed efficaci per la costruzione del bene comune e nell’interesse di tutta la comunità. 

Potenza 6 marzo 2014

I Vescovi delle Diocesi di Basilicata

Commenti

Partner tecnico :

contenuti popolari...

La biografia di S.E. Augusto Bertazzoni

Mons. Augusto Bertazzoni, nato a Polesine di Pecognaga (Mantova) il 10 gennaio 1876, ordinato sacerdo-te il 25 febbraio 1899, nominato arciprete parroco di S.Benedetto Po il 30 aprile 1904, eletto vescovo di Potenza e Marsico il 30 giugno del 1930, fece il suo ingresso in diocesi il 29 ottobre 1930, ove rimase per ben 36 anni, fino al 30 novembre 1966, data delle sue dimissioni. 
Fu uno dei vescovi settentrionali posti, in quella fase, alla guida di diocesi del mezzogiorno.
Quella assegnatagli era una diocesi considerata “piccola ma importante”, alle prese con una perdurante situazione di difficoltà di governo pastorale, accentuata da cinque anni di sede vacante seguiti alla fase travagliata che si era aperta subito dopo la scomparsa di Mons.Ignazio Monterisi, un grande vescovo che aveva guidato la diocesi per tredici anni (1900-1913) con mano sicura. 
Aveva avviato un percorso di rinnovamento della chiesa potentina, proiettandola verso le nuove sfide che si profilavano all’orizzonte e, …

Esposizione Arte Sacra dalla Passione alla Resurrezione

Inizia il 10 aprile alle 18 e durerà fino al 10 maggio 2019, la mostra di opere di Arte Sacra dedicata ad Antonio Masini, artista potentino, scoparso di recente.
Le opere sono esposte nella Cappella dei Celestini, in Largo Duomo, a Potenza.
La mostra è curata da Monsignor VitAntonio Telesca, Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Potenza, Muro Lucano, Marsico Nuovo.
Le immagini sono un'anteprima di alcune delle opere della collezione privata, valorizzate dalla Borsa Europea del Fondo Europeo Diretto www.fedx.it/arte .

Parrocchia di Gesù Maestro, Macchia Romana, Potenza

Da domenica 24 giugno a domenica 1 luglio si svolgerà a Potenza la festa della Parrocchia di Gesù Maestro, posta al centro del nuovo e popoloso quartiere di Macchia Romana, ed affidata alle cure di don Michele Celiberti, della famiglia dei Discepoli. 
Lo scopo della festa, il cui titolo generale è Il “LA PARROCCHIA: UNA COMPAGNIA AFFIDABILE” è quello di far vivere una esperienza di chiesa gioiosa e accogliente, attraverso una serie di varie e articolate iniziative di cultura, amicizia, preghiera e animazione del tempo libero.