Passa ai contenuti principali

COSTRUIRE LA CITTÀ DELL’UOMO A MISURA DI FAMIGLIA

Terzo anno della Scuola di formazione all’impegno socio-politico
Venerdì 3 febbraio con la prolusione di s.e. mons. Rocco Talucci, arcivescovo emerito di Brindisi-Ostuni sul tema Costruire la città dell’uomo a misura di famiglia, avrà inizio il 3° anno della Scuola diocesana di formazione all’impegno socio-politico. 

La Scuola proseguirà con altre quattro lezioni a cadenza mensile: il 10 marzo con Gianluigi Gigli, Presidente nazionale del Movimento per la Vita; il 7 aprile con Gigi De Palo, Presidente nazionale del Forum delle Famiglie; il 12 maggio con Marco Giordano, consulente Caritas per il welfare e Presidente nazionale Federazione Progetto Famiglia; e il 9 giugno con Roberto Borzonato, oggi il massimo esperto in Italia di politiche familiari. 

Rilanciare l’attenzione sui temi della città e della famiglia appare urgente. Due realtà al cuore della Dottrina Sociale della Chiesa, ma oggi di fronte a molteplici difficoltà: la città, primo punto di riferimento istituzionale per tutti noi cittadini, vive una crisi di partecipazione, di identità e di mancanza di risorse; mentre la famiglia, a sua volta impoverita e sottoposta a poderosi attacchi, fatica a garantire il suo ruolo sociale, in termini di tenuta delle relazioni, di cura dei soggetti deboli e di mutuo sostegno. 

Per questo al termine della Scuola si prevede di avanzare concrete proposte per la crescita, l’integrazione e il benessere familiare, affinché la nostra città possa davvero definirsi “amica della famiglia”.

Ci auguriamo che le nostre comunità parrocchiali e le aggregazioni ecclesiali sappiano riprendere diretta responsabilità rispetto a questi temi, e per questo vi aspettiamo tutti, pregandovi di motivare altri amici (specialmente giovani!) a partecipare e ad iscriversi alla Scuola. 

Potenza, 16 gennaio 2017 

p. Pietro Anastasi, don Salvatore Dattero 
Giancarlo Grano, don Carmine Lamonea

Commenti

Partner tecnico :

contenuti popolari...

Presenta FEDx

FEDx è l’acronimo di Fondi Europei Diretti, ovvero i finanziamenti a fondo perduto, dal 70% al 100%, che la Commissione Europea rende disponibili ai soggetti pubblici, associazioni, imprese, ricercatori, privati e cittadini, per raggiungere gli obiettivi approvati.
Questa tipologia di finanziamenti a fondo perduto, sono spesso confusi con i fondi europei gestiti dallo Stato e dalle Regioni, tanto da non essere conosciuti, come certificano anche i dati sul numero dei partner europei interessati a presentare proposte di attivazione, x accedere alle agevolazioni previste dai singoli Fondi Europei Diretti.
Considerato che x attivare un Fondo Europeo Diretto sono necessari almeno 3 partner in Stati europei differenti, si comprende, anche grazie alle elaborazione grafiche , che il numero potenziale dei progetti candidabili è molto basso, x alcuni anche di poche unità, sempre che tutti riescano a creare la compagine e ad inviare la richiesta di finanziamento.
La Borsa Europea www.fedx.it co…

Finanziamenti Turismo Culturale

Le varie forme di turismo culturale in Europa sono importanti motori di crescita, occupazione e sviluppo economico delle regioni europee e delle aree urbane.
Inoltre, contribuiscono, guidando la comprensione interculturale e lo sviluppo sociale in Europa attraverso la scoperta di vari tipi di patrimonio culturale, alla comprensione delle identità e dei valori delle altre persone.
Tuttavia, sebbene il turismo culturale per sua natura inviti la cooperazione regionale e locale transfrontaliera, il suo pieno potenziale di innovazione a tale riguardo non è ancora del tutto esplorato e sfruttato. Il livello di sviluppo del turismo culturale tra alcune regioni e alcuni siti è ancora squilibrato, con aree remote, periferiche o deindustrializzate che restano indietro, mentre aree ad alta domanda vengono sovrasfruttate in modo insostenibile. Le proposte dovrebbero valutare in modo comparativo in che modo la presenza, lo sviluppo, il declino o l'assenza del turismo culturale abbiano influen…