Passa ai contenuti principali

STORIA

A cua di Mons. A.Tepedino, Mons. Gerardo Messina, Fernando Porcella 


L’Arcidiocesi di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo è nata nel corso degli ultimi 170 anni, dalla graduale fusione delle tre antiche diocesi di Potenza, Marsico e Muro Lucano. 

La diocesi di Potenza è molto antica. Ricorre il nome del Vescovo di Potenza negli anni 492/496, Regesta Romanorum Pontificum (Jaffe – Wattenbach, 690). Il Papa Gelasio invita il Vescovo di Potenza Erculenzio ad intervenire a riguardo delle consacrazioni abusive fatte da Sabino Vescovo di Consilium; nella stessa fonte si trova che il Papa Pelagio I (556/561) incarica Pietro, Vescovo di Potenza, di intervenire per correggere delle posizioni irregolari nella diocesi di Marcellianum. Perciò con certezza storica si può affermare che nel quinto secolo esisteva la diocesi di Potenza; si può pensare che una comunità cristiana esistesse a partire da qualche secolo. 

Il ricordo di alcuni martiri dei secoli precedenti conferma tale ipotesi. 

Il Martirologio Geronimiano ricorda i martiri Aronzio (antico patrono della città di Potenza), Onorato, Fortunato e Sabiniano, morti sotto l’imperatore Massimiliano. Sono da ricordare anche i martiri di Tito riportati dal Martirologio Beneventano. 

Nel 1818 nel riordino delle diocesi del regno di Napoli, dopo il periodo napoleonico, Pio VII, con la bolla “De ultiliori Dominicae vinae”, univa aeque principaliter le diocesi di Marsico e Potenza. 

La diocesi di Marsico è ricordata in una bolla del 1058 dell’Arcivescovo di Salerno. La diocesi di Marsico è la continuazione di quella di Grumentum, già esistente nel V secolo. Distrutta Grumentum dai Saraceni, il Vescovo, prima provvisoriamente, e poi in modo definitivo, si trasferì a Marsico. Il Vescovo Giovanni, nel 1095, si firma Episcopus civitatis Marsicensis sedis Grumentinae. 

La diocesi di Muro Lucano, unita ad personam del Vescovo di Potenza, il 25-X-1970, inizia la serie dei suoi Vescovi con Leone, morto nel 1050. La successione dei Vescovi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo ha una continuità soltanto a cominciare dal secondo millennio, mentre nel primo c’è solo il ricordo di alcuni Vescovi. Fino al momento dell’unione dei sono ricordati per Marsico i nomi di 61 Vescovi, per Potenza 65, dopo l’Unione i vescovi sono stati 11. Di Muro sono ricordati fino all’unione 65 Vescovi. 

Tra i Vescovi di Potenza eccelle per sanitità S.Gerardo La Porta, nato a Piacenza, venuto a Potenza durante il periodo delle crociate, Vescovo della diocesi dal 1111 al 1119, canonizzato da Callisto II nel 1120 “viva voce”. E’ il patrono della città e della diocesi di Potenza; patroni secondari sono S.Aronzio e S.Rocco. 

La chiesa cattedrale di Potenza è intitolata all’Assunta, elevata a Basilicata Minore il 6 novembre 1980. 

Il titolare della con-cattedrale di Marsico è S.Giorgio, martire (23 aprile); la festa della dedicazione si celebra il 29 agosto; patrono principale è S. Gianuario, Vescovo e martire cartaginese (26 agosto). La con-cattedrale di Muro Lucano ha come titolare Maria SS.Assunta; il santo patrono S.Gerardo Maiella. 

Con la costituzione Apostolica di Paolo VI “Cum Italicas”, dell’11 febbraio 1973, e successivo decreto esecutivo del Nunzio Apostolico in Italia del 22 febbraio 1973, e successivo decreto esecutivo del Nunzio Apostolico in Italia del 22 febbraio 1973, la diocesi di Potenza veniva elevata a sede arcivescovile. Con Lettera Apostolica del 21 agosto 1976 “Quo Aptius”, Paolo VI la elevava a sede Metropolitana della Basilicata. 

A seguito della revisione del concordato lateranense con decreto della Sede Apostolica, del 30-IX-1986, le chiese di Potenza, Marsico Nuovo, Muro Lucano confluivano nell’unica arcidiocesi di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo la cui personalità, sul piano civile, veniva riconosciuta con Decreto del Ministero dell’Interno il 01-XII-86. 

L’Arcidiocesi di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo confina con l’Arcidiocesi di Salerno, con la diocesi di Teggiano, di Tursi-Lagonegro, di Tricarico, con l’Arcidiocesi di Acerenza, con la diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, di S.Angelo dei Lombardi; ha una superficie di 1726 chilometri quadrati, ab. (cens.1991.) 156.912 . La diocesi comprende 25 comuni tutti in provincia di Potenza. 

Nell’Arcidiocesi sono ubicate le Sedi Vescovili Titolari di Grumentum (Grumento Nova) e di Satrianen (Satriano di Lucania). 


Partner tecnico :

  • Assistenza Anziani H24 - Gli iscritti possono attivare l'assistenza H24 per gli anziani, con vitto e alloggio, da parte di una badante certificata dall'Associazione ASSI.
  • FINANZIAMENTI EUROPEI - Sono numerose le call disponibili, tuttavia, il territorio non sempre è nella condizione di poterle intercettare e provare ad attivare nuove iniziative. T...
  • INNOVAZIONE TECNOLOGICA E CULTURALE - La tecnologia Google consente la facile introduzione di numerose innovazioni tecnologiche e culturali, tuttavia, una serie di fattori, che possiamo anche d...
  • IDEE STARTUP - Abbiamo definito 7 asset strategici per avviare numerose idee startup, con un grado di sviluppo differente, anche in funzione delle maggiori o minori resi...

contenuti popolari...

VIA CRUCIS DELLA FAMIGLIA 31 marzo 2017

Si svolgerà venerdì 31 marzo la Via Crucis cittadina organizzata dalla Consulta delle Aggregazioni Laicali dell’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsiconuovo. L’iniziativa, presieduta dall’Arcivescovo mons. Salvatore Ligorio, avrà inizio dal Largo di Santa Lucia alle 17,30 e raggiungerà la Cattedrale intorno alle 19,00.  Attraverso le tradizionali “Stazioni” previste lungo via Pretoria, in Piazza Mario Pagano, Piazza Matteotti, Piazzetta Maffei, Largo Pignatari e Largo Duomo, saranno ripercorse idealmente le tappe dell’estremo sacrificio del Cristo, proponendo una parallela riflessione sulle croci fisiche e morali di cui sono oggi caricate le famiglie di oggi. Da quelle più intime e quotidiane, frutto del difficile accordo tra i coniugi, o delle preoccupazioni per la crescita e il futuro dei figli; fino a quelle provocate dalla disattenzione delle istituzioni che non sostengono la famiglia nel sempre più difficile compito di generazione, educazione, cura della vita e delle relazio…

Altare principale Cattedrale di San Gerardo Potenza

L’altare di Santa Maria Assunta è stato realizzato da Bastelli Giuseppe nel 1739, ai lati fanno da corona scene del vangelo, dipinte ad olio e tempera su maschite dal pittore Onofrio Bramante nel 1980.
Salendo sull'altare, sulla sinistra è possibile vedere, in alto la scena della pesca miracolosa, in basso le beatitudini. Sulla destra, invece, in alto la crocifissione di Gesù, in basso Gesù che dividi il pane con gli apostoli.
La prima scena del vangelo rappresentata nell'abside, cominciando da sinistra, raffigura un Angelo, tenuto conto della vicinanza alla seconda, quella della natività, è riferita all’angelo che ha annunziato a Maria il concepimento di Gesù.
La terza scena rappresenta la strage degli innocenti, in cui Erode il Grande, re della Guidea, ordina un massacro di bambini allo scopo di uccidere Gesù, della cui nascita a Betlemme era stato informato dai Magi.
La quarta è la presentazione di Gesù al tempio, un episodio dell’infanzia di Gesù. Maria e Giuseppe portaro…